“Intellettuali di confine” – conferenza dedicata a Bruno Zevi

Mercoledì 20 giugno 2018 (dalle 14.30) presso il Centro Studi Americani di Roma, in occasione del centenario della nascita di Bruno Zevi, la Fondazione Bruno Zevi si è tenuto un convegno che ha avuto come oggetto, oltre che la sua figura, le biografie di alcuni degli intellettuali che, dopo l’emigrazione negli Stati Uniti, ritornarono in Italia per contribuire, in collaborazione con le truppe alleate, alla liberazione e successivamente alla ricostruzione politica e culturale del paese. Intenzione della Fondazione è quella di mettere a confronto alcune delle più recenti ricerche sul tema, con l’obiettivo di promuovere una riflessione più generale sul contesto storico e sul quadro degli avvenimenti che hanno interessato la biografia di Bruno Zevi.

L’emigrazione intellettuale italiana verso gli USA e l’avvio della guerra fredda culturale trovano entrambi risalto nella biografia di Zevi. Studi e ricerche recenti, nuove domande storiografiche e acquisizioni archivistiche hanno messo in luce aspetti fino a pochi anni fa sconosciuti e sono state tracciate con maggiore chiarezza le biografie di intellettuali ed esponenti politici italiani emigrati negli USA tra gli anni trenta e quaranta del novecento, quali Mario Einaudi, Gaetano Salvemini, Luigi Sturzo, Giorgio La Piana, Max Ascoli. L’attenzione della ricerca storiografica italiana, così come di quella americana, negli ultimi anni si  sta concentrando soprattutto sul ruolo che alcuni di essi – ad esempio Nicola Chiaromonte – svolsero, oltre che nel campo dell’antifascismo, negli sviluppi delle relazioni culturali e politiche italo-statunitensi alla fine della seconda guerra mondiale. Dalle origini dello scontro bipolare tra est e ovest in avanti, infatti, l’Italia, da nazione sconfitta, divenne agli occhi degli americani un alleato prezioso nel Mediterraneo e nella lotta al contenimento del comunismo europeo, non solo sul piano militare, ma anche nell’ambito della cultural diplomacy.

La giornata di studi ha contato sulle adesioni di studiosi come Gianna Pontecorboli, Massimo Teodori, Andrea Mariuzzo, Renato Camurri, Elisabetta Bini, Cristina Renzoni, Roberto Dulio, Annalisa Capristo.  

Il coordinamento scientifico del convegno è stato affidato a Francesco Bello, sviluppantore di un progetto di ricerca dal titolo Bruno Zevi dall’esilio americano alle origini della guerra fredda culturale in Italia (1940-1950).

Questo il programma del convegno:

 

 

Intellettuali di confine – Giornata di studi dedicata alla figura di Bruno Zevi a cento anni dalla nascita

L’emigrazione intellettuale tra Italia e Stati Uniti e l’avvio della guerra fredda culturale in Italia (1938-1956)

 

 

Saluti: Dott.ssa Adachiara Zevi, Presidente della Fondazione Bruno Zevi

                      Prof.Daniele Fiorentino,  Centro Studi Americani

         

I Sessione

L’emigrazione italiana ebraica, intellettuale e antifascista negli Stati Uniti

Presiede: Renato Camurri, L’esilio nella storia del Novecento: tra rimozioni, questioni interpretative e problemi storiografici” .

Relatori:

  • Annalisa Capristo, “L’impatto delle leggi del 1938 sulla comunità scientifica italiana”.
  • Gianna Pontecorboli, “Il crogiolo di New York. Gli incontri e gli scontri tra i giovani intellettuali esuli negli Usa e la società circostante creano i semi per una società diversa”
  • Andrea Mariuzzo, “Mario Einaudi e la rete di assistenza della Rockefeller Foundation agli intellettuali europei”

 

Pausa caffè

 

II Sessione – L’avvio della Guerra Fredda culturale in Italia: l’architettura e l’urbanistica italiana a sostengo del mondo libero

Presiede: Massimo Teodori “Zevi. Intellettuale civile dell’Occidente nella risorta Italia democratica”

Relatori:

  • Elisabetta Bini “La guerra fredda culturale in Italia. Nuovi studi e approcci metodologici”
  • Roberto Dulio “La metafora di Frank Lloyd Wright”
  • Paolo Scrivano “L’America di Bruno Zevi: scambi, contatti, strategie di legittimazione”

Conclusioni:

Francesco Bello, Borsista Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli, Bruno Zevi dall’esilio americano alle origini della guerra fredda culturale in Italia (1940-1948).

© 2016 - Powered By Centro Studi Americani