Muro, il Senato contro Trump

“Il voto del Senato contro Trump – per quanto probabilmente sarà privo di conseguenze concrete – è comunque una cattiva notizia per l’amministrazione, che si è dimostrata incapace di creare coesione intorno a una delle misure che considerava più importanti e ha portato a un’altra divisione del partito. Molti senatori Repubblicani – da Mitch McConnell in giù – hanno spesso parlato del rischio che ci sarebbe nell’approvare lo stato di emergenza per aggirare il Congresso: se la prossima volta a farlo fosse un presidente Democratico, sarebbe infatti molto più difficile votargli contro con coerenza”.

Così Il Post stamattina, raccontando le defezioni all’interno del Partito Repubblicano. Quasi sicuramente, nell’imminente votazione del Senato sul muro col Messico, il Presidente americano perderà infatti un numero di Senatori sufficiente a bloccare lo stato di emergenza e il tentativo di aggirare il voto del Congresso su una delle promesse elettorali più discusse dell’era Trump.

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