E’ morta Anouk Aimée, lavorò con Bellocchio e Fellini

Roma, 18 giu. (askanews) – Ainouk Aimée, Una delle attrici maggiormente note per l’eleganza e sofisticatezza in diversi ruoli sul grande schermo, è scomparsa oggi a Parigi all’età di 92 anni. La notizia è stata data dalla figlia dell’attrice, Manuela Papatakis, che ha informato i fan di tutto il mondo attraverso i social.

“Con mia figlia, Galaad, e mia nipote, Mila, annunciamo con grande tristezza la scomparsa di mia madre Anouk Aimée. Ero al suo fianco quando è morta questa mattina nella sua casa di Parigi” si legge nelle parole della figlia su Instagram.

Anouk Aimée è stata una delle più importanti dive del cinema francese e internazionale, vincitrice del premio per la miglior interpretazione femminile al Festival di Cannes nel 1980 per il film di Marco Bellocchio, Salto nel vuoto, nonché il premio César onorario e l’Orso d’Oro alla carriera nel 2003.

Attrice con un’aurea di bellezza che le ha permesso di essere inserita fra le 100 star più sexy della storia del cinema in un sondaggio del 1995 del magazine Empire.

Lavorò in due film di Federico Fellini, La dolce vita, e 8 ½, in cui interpreta la moglie di Guido Anselmi (Marcello Mastroianni), Luisa. In Francia si è distinta per aver recitato in Lola – Donna di vita di Jacques Demy, Un uomo, una donna – del quale è stato realizzato un corto remake con Brad Pitt e Penélope Cruz – e Un uomo, una donna oggi di Claude Lelouch, al fianco del marito dell’epoca Pierre Barouh. Lavorò con George Cukor in Rapporto a quattro e con Bernardo Bertolucci in La tragedia di un uomo ridicolo. Negli anni ’90 spicca la performance in Prêt-à-Porter di Robert Altman. Nel 2019 tornò a recitare per Lelouch in I migliori anni della nostra vita.