Euro digitale, Nagel: Come nel calcio serve gioco di squadra

Roma, 24 giu. (askanews) – Il successo per la creazione di un euro digitale richiederà “gioco di squadra” tra banchieri centrali, banchieri, commercianti, assieme a esperti di sistemi di pagamento e di tecnologie digitali. Lo ha affermato il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel durante un discorso sul tema a Roma, presso la residenza dell’ambasciatore di Germania, Villa Almome.

All’evento era presente, tra gli altri, il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta.

Nagel ha voluto fare un parallelismo con il gioco del calcio “che piace a italiani e tedeschi – ha detto -. Ogni partita ha regole chiare e arbitri che le fanno rispettare. Allo stesso modo l’euro digitale richiede un solido quadro legislativo e regolamentare. Questo è qualcosa a cui i legislatori europei stanno già lavorando”.

Secondo il numero uno della Banca centrale tedesca, “un aspetto importante su cui non sappiamo ancora la risposta è dove si giocherà questa partita. L’infrastruttura per rendere possibile l’euro digitale richiede server, reti e una piattaforma di comunicazioni – ha detto -. E qui siamo ancora nella fase di pianificazione”.

“Una volta che tutto sarà stato approntato – ha proseguito Nagel – sono certo che l’euro digitale si diffonderà tra i consumatori con la stessa fluidità con cui un pallone viene passato tra gli ‘azzurri’ o gli ‘Dfb-Elf’ (i giocatori della Germania) quando sono al massimo della forma”. Ma soprattutto “è mia fervente convinzione che il pubblico sarà contento dell’euro digitale come lo sarebbe di una finale agli europei di calcio tra Italia e Germania”.

“In tempi turbolenti come quelli attuali, è nostro dovere impegnarci per le nostre convinzioni. Sono profondamente convinto che il progetto dell’euro digitale sarà un successo economico, che intensificherà cooperazione e amicizia tra Italia e Germania e – ha concluso – che collegherà i popoli europei ancora di più”.

Quale governatore di una banca centrale nazionale dell’Eurosistema, Nagel, come Panetta, partecipa al Consiglio direttivo della Bce, che sta portando avanti la fase II, preparatoria, sulla possibile creazione dell’euro digitale.