Cultura, si accendono le Villae di Tivoli: arte, teatro e musica
Roma, 8 lug. (askanews) – Un patrimonio che al calare del sole cambia volto, con i giardini che diventano scenografie naturali e i monumenti luoghi di incontro e spettacolo. È da questa visione che nasce Villaestate 2026, il progetto con cui l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este mette a sistema i tre complessi di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore, a Tivoli, restituendoli alla comunità come un unico ecosistema culturale, dove il patrimonio UNESCO delle Ville e il Santuario potranno essere vissuti anche dopo il tramonto.
Dall’acqua che diventa materia artistica nelle installazioni contemporanee ai grandi classici del teatro, fino all’omaggio per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, dalla musica alle osservazioni astronomiche sotto il cielo estivo di Tivoli, fino al 26 settembre prende forma un programma che attraversa linguaggi, epoche e pubblici diversi. Le aperture serali e le iniziative culturali che si svolgeranno all’imbrunire non rappresentano semplicemente un’estensione dell’orario di visita, ma diventano il cuore di una progettualità che invita cittadini e visitatori a vivere Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore in una dimensione nuova.
Dopo il sold-out registrato a Villa Adriana lo scorso 21 giugno con lo spettacolo “Emozioni” che ha proposto i brani del duo Battisti-Mogol, con Mogol ospite d’onore, insieme a Gianmarco Carroccia, questo racconto prosegue con l’arte contemporanea. Dal 16 luglio Villa d’Este accoglierà Cosmogonie dell’acqua, la mostra dell’artista Claudia Muller composta da tre installazioni site-specific che dialogano con il patrimonio monumentale e con l’elemento che più identifica la Villa: l’acqua. Un percorso espositivo pensato per instaurare un confronto diretto tra ricerca artistica contemporanea e uno dei luoghi simbolo del Rinascimento italiano, restituendo ai visitatori una nuova percezione dello spazio storico (inaugurazione il 16 luglio alle 17,30. Ingresso libero. L’esposizione sarà visitabile per tre mesi, fino al 18 ottobre 2026).
Il 23 e 24 luglio alle ore 20.00 Villa Adriana ospiterà Memorie di Adriano, con Alessandro Preziosi, tratto dal celebre romanzo di Marguerite Yourcenar, affiancato da Elisa Di Eusanio, dalle opere di Alfredo Pirri e dalle musiche di Giacomo Vezzani. Dal 31 luglio all’8 agosto alle ore 19.00, invece, il Santuario di Ercole Vincitore diventerà il palcoscenico della rassegna Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi, cinque appuntamenti dedicati alle grandi protagoniste del mito che intrecciano la forza del teatro classico con uno sguardo contemporaneo. A chiudere la stagione teatrale sarà, il 26 settembre alle ore 19.00, il Certamen Ercole Vincitore, concorso riservato ad attori e compagnie under 35 che animerà gli spettacolari grottoni monumentali del Santuario, recentemente restaurati e restituiti al pubblico.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi, il progetto con cui le ville celebrano il bicentenario della nascita dello scrittore che ha dato vita al burattino più famoso del mondo. Il 9 agosto alle ore 18.45 Villa d’Este ospiterà un incontro con Giordano Bruno Guerri, Daniela Marcheschi, Fulvia Toscano e Luigi Turinese, seguito dalla proiezione del classico film d’animazione Disney, mentre l’11 agosto alle ore 18.45 il pubblico ritroverà Andrea Balestri, indimenticabile interprete televisivo di Pinocchio, insieme a Massimo Benenato, figlio di Franco Franchi, all’esecuzione dal vivo della colonna sonora di Fiorenzo Carpi e a uno spettacolare audiovisual mapping curato da FLYer.
Ad accompagnare l’intera estate sarà anche la musica. Il 14 settembre alle ore 20.00 Villa d’Este ospiterà Canto delle Creature, progetto originale dedicato a San Francesco con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e la partecipazione straordinaria del poeta Davide Rondoni. A chiudere idealmente questo percorso sarà uno spettacolo tra musica e teatro: Lumen Lunae, il 18 settembre alle ore 20.00 a Villa Adriana, intenso melologo dedicato alla figura dell’imperatore Adriano con testi di Filippo Arriva e musiche originali del Maestro Mario Modestini eseguite dal vivo da un quartetto d’archi.
A fare da filo conduttore dell’intero programma saranno le aperture serali con il culmine il 29 agosto alle ore 20.00 con Ad osservar le stelle, l’osservazione astronomica del cielo estivo dalla Torre di Roccabruna. Le aperture serali interesseranno Villa Adriana il 6 luglio, 15 e 29 agosto e 18 settembre, Villa d’Este il 10, 12 e 13 agosto e 14 settembre, mentre il Santuario di Ercole Vincitore sarà visitabile il 5 luglio, il 1° e l’8 agosto.
“Lee aperture serali delle Villae – ha sottolineato il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – restituiscono questi siti unici al mondo alla dimensione di un tempo dilatato, dove le luci notturne ridefiniscono le architetture e gli spazi. Il nostro obiettivo è fare di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore dei presidi culturali dinamici, dove la stratificazione dei secoli incontra il presente e diviene essa stessa contemporaneità, invitando la comunità a riappropriarsi di spazi che non sono semplici scenari, ma luoghi di pensiero e di partecipazione attiva”.
