Tulipani di Seta Nera 2026, Gran Galà in onda il 14 luglio su Rai 2
Roma, 9 lug. (askanews) – Ci sono storie che intrattengono e altre che lasciano un segno. Sono le storie che da diciannove anni il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera” porta al centro del dibattito culturale italiano e che sono state celebrate nel corso del Gran Galà del Sociale, l’evento conclusivo della 19esima edizione della manifestazione, condotto da Lorena Bianchetti e in onda martedì 14 luglio in seconda serata su Rai 2.
Una serata di emozioni, spettacolo e testimonianze che ha riunito artisti, protagonisti della cultura, dello sport, dell’informazione e dell’impegno civile per rendere omaggio a chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a costruire una società più inclusiva, solidale e attenta alle persone.
Tra i momenti più significativi della serata, la consegna del “Premio Sorriso Diverso alla Carriera” da parte di Marco Scola Di Mambro (nipote di Ettore Scola) a Giulio Scarpati, interprete tra i più amati del panorama artistico italiano, premiato per un percorso professionale che ha saputo raccontare con autenticità, profondità e sensibilità le molte sfaccettature dell’animo umano. Il “Premio alla Carriera Musicale” è stato invece assegnato a Syria, accolta da un lungo applauso del pubblico dopo una coinvolgente esibizione dal vivo dei suoi più grandi successi, riconoscimento consegnato dal conduttore televisivo e radiofonico Claudio Guerrini a una carriera costruita nel segno della qualità artistica, della coerenza e di un legame autentico con generazioni di ascoltatori.
Novità di questa edizione, il “Premio alla Comicità” alla Signora Emma Coriandoli – per aver dato vita a un personaggio senza tempo capace di unire comicità e poesia – consegnato dal giornalista conduttore televisivo Stefano Buttafuoco, insignito a sua volta del riconoscimento “Testimonial Sorriso Diverso”.
Il riconoscimento “Talento Senza Confini” è andato all’attrice Anna Safroncik, esempio di integrazione culturale e professionale, capace di affermarsi nel panorama audiovisivo italiano facendo dell’incontro tra culture una ricchezza e un valore: a salire sul palco per la consegna il conduttore Beppe Convertini.
Cuore del Festival sono state, come sempre, le opere audiovisive che raccontano il sociale attraverso linguaggi innovativi e prospettive originali. Un percorso articolato nelle diverse sezioni competitive cortometraggi, documentari e #SocialClip curate rispettivamente dai direttori artistici Paola Tassone, Christian Carmosino Mereu e Igor Righetti, che hanno accompagnato la selezione delle opere valorizzando linguaggi, temi e sensibilità differenti.
Il “Premio Sorriso Diverso per il Miglior Cortometraggio” è stato assegnato da Massimiliano Bruno (Presidente di giuria della sezione) a “Ha Toccato” di Giusi Cataldo, apprezzato per la delicatezza con cui affronta il tema universale della comunicazione attraverso la storia di una famiglia composta da genitori sordi e da una figlia udente.
A consegnare il “Premio per il Miglior Documentario” a “Frana Futura” di Sofia Merelli, Francesco Luzzana ed Elena Bongiorno – opera che trasforma il fenomeno naturale della frana in una potente riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e cambiamento – il Presidente di giuria Simone Manetti.
Nella sezione #SocialClip ha conquistato il primo posto Greta, diretto da Luana Fanelli con Antonio Maggio e Pierdavide Carone, premiato da Silvia Salemi (Presidente di giuria della sezione) per la capacità di utilizzare il linguaggio contemporaneo dei social media mantenendo intatta la forza del messaggio e l’efficacia narrativa.
Per la televisione, il “Premio Sorriso Diverso per la Miglior Serie TV” è stato assegnato dall’attore Alessio Vassallo (padrino della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel) a “La Preside” (Rai Fiction), diretta da Luca Miniero, capace di raccontare la scuola come luogo di inclusione, confronto e crescita, dando voce alle sfide educative e sociali del nostro tempo. A ritirare il premio sono saliti sul palco gli attori Aurora Venosa e Francesco Zenga. “La Ricetta della Felicità” (Rai Fiction) ha invece ricevuto il riconoscimento come “Miglior Serie TV a Impatto Sociale” per la capacità di affrontare temi di fragilità, rinascita e relazioni umane con uno sguardo autentico e contemporaneo. Il premio è stato consegnato dall’attrice Antonia Liskova (madrina della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel) al regista Giacomo Campiotti e all’attrice Lucia Mascino.
Tra i premi speciali, il riconoscimento come “Miglior Sportivo” è stato consegnato dalla mental coach sportiva Veronica Francioli al campione paralimpico Giacomo Perini, esempio di resilienza, determinazione e inclusione. La giornalista Marzia Roncacci è salita sul palco per conferire il “Premio Miglior Giornalista” a Daniela De Robert per il suo contributo alla diffusione di una comunicazione responsabile e consapevole sui temi della salute mentale, mentre a Sabrina Tasselli è andato il “Premio Miglior Manager”, consegnato dalla conduttrice Barbara Politi, per aver trasformato la sostenibilità in un modello concreto di partecipazione e responsabilità condivisa.
Premiato, inoltre, dall’attore Carlo Belmondo il progetto di cooperazione internazionale “Spirito libero – associazione di promozione sociale”, riconosciuto per il suo impegno umanitario e per le iniziative dedicate all’istruzione, all’accesso all’acqua e al sostegno delle comunità più vulnerabili.
Con 540 opere provenienti dall’Italia e dall’estero, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera conferma il proprio ruolo di punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, promuovendo opere capaci di trasformare il racconto audiovisivo in uno strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale.
“Le storie possono cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. Da diciannove anni il Festival Tulipani di Seta Nera premia quelle opere e quei protagonisti che riescono a generare dialogo, empatia e partecipazione sociale”, sottolinea il presidente del Festival, Diego Righini.
Presieduto da Diego Righini e ideato da Paola Tassone, il Festival Tulipani di Seta Nera è promosso dall’associazione di promozione sociale Università Cerca Lavoro, presidente Ilaria Battistelli.
