Banche, Siani (Bankitalia): su IA e innovazione cruciale rapido adattamento
Roma, 5 nov. (askanews) – L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale (IA) “sono oggi tra i principali fattori di trasformazione del settore finanziario e implicano sfide inedite per la solidità degli intermediari, la continuità dei servizi essenziali e la stabilità del sistema economico. Questi fattori “stanno modificando l’operatività degli intermediari” finanziari, “creando opportunità e nuove fonti di rischio”, assieme a “opportunità importanti”. Lo ha rilevato Giuseppe Siani, capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia oggi nel suo intervento alla commissione parlamentare di inchiesta sule banche.
“Il rispetto formale delle regole non basta – ha avvertito -. Gli intermediari devono comprendere e anticipare i riflessi dell’evoluzione digitale, governare le dipendenze tecnologiche, preservare le funzioni essenziali e i servizi critici, adottare piani di investimento in tecnologie, in controlli e in competenze, valutare i rischi derivanti dal ricorso da terze parti. La velocità di adattamento è ormai diventata anche un fattore strategico per preservare la sostenibilità nel tempo del modello operativo”.
“La resilienza – ha proseguito Siani – non può pertanto essere delegata alle sole funzioni tecniche, ma rappresenta un obiettivo aziendale prioritario, che richiede il pieno coinvolgimento dei vertici e implica scelte strategiche, organizzative e di investimento. Il rafforzamento della resilienza è quindi una responsabilità condivisa tra intermediari, fornitori tecnologici e Autorità, che devono contribuire, secondo le proprie responsabilità, alla costruzione di un ecosistema sicuro e capace di preservare la fiducia dei cittadini e delle imprese”.
“La Banca d’Italia – ha concluso – sostiene l’innovazione e la trasformazione digitale del settore finanziario e contribuisce a mitigarne i rischi. Negli scorsi mesi, abbiamo intensificato il confronto con le Autorità nazionali ed estere, gli operatori finanziari e i fornitori di servizi ICT per ribadire che lo sviluppo dell’innovazione, delle competenze e della capacità di governo dei rischi rafforzano la sicurezza e la resilienza del sistema finanziario”.
