Biennale Danza 2026 chiude con 17mila presenze, McGregor confermato

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Venezia, 31 lug. (askanews) – Sir Wayne McGregor è stato confermato alla direzione artistica della Biennale Danza di Venezia anche per i prossimi due anni, dopo avere guidato il festival internazionale già per sei edizioni. Ora il suo incarico è stato prolungato fino al 2028. In concomitanza con la notizia della riconferma del direttore, sono Tati anche diffusi i numeri dell’edizione 2026 della Biennale Danza, che si chiude sabato 1 agosto: 17mila le presenze registrate con sale piene al 90%.

“La riconferma di Sir Wayne McGregor alla direzione artistica del settore Danza – ha commentato il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco – rappresenta un segnale di continuità nella volontà di eccellenza della Biennale. La sua visione ha profondamente ampliato i confini del linguaggio coreografico, valorizzando sia i grandi protagonisti internazionali sia l’attenzione per le nuove generazioni attraverso Biennale College. Nel rafforzare il profilo internazionale e il prestigio del Settore, Sir Wayne McGregor continuerà per i prossimi due anni a fare di Venezia un laboratorio privilegiato a cui guardare per scorgere il futuro della danza contemporanea”.

“Sono onorato di continuare a ricoprire il ruolo di direttore della Biennale Danza per altri due mandati – ha aggiunto McGregor. È stato un privilegio lavorare al fianco di artisti, pubblico e collaboratori eccezionali, esplorando la danza come potente forza di innovazione, immaginazione e connessione. Sono profondamente grato al presidente Pietrangelo Buttafuoco e all’intero, straordinario team della Biennale di Venezia per la fiducia che continuano a riporre in me. Insieme continueremo ad ampliare le possibilità della coreografia, a sostenere voci nuove e audaci, a interrogare i nostri archivi come preziosi luoghi di produzione di conoscenza innovativa e a creare uno spazio in cui possano fiorire la curiosità artistica, la sperimentazione e l’eccellenza. Non vedo l’ora di portare avanti ciò che abbiamo iniziato e di plasmare il prossimo capitolo della Biennale Danza con ambizione, apertura e ottimismo”.

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