Caldo record, la fiammata estiva non molla la presa: settimana rovente con pochi temporali

7 minuti fa

(Adnkronos) – Il caldo record non molla la presa e ci aspettano ancora giorni bollenti, secondo le ultime notizie di oggi 13 luglio. La settimana sarà rovente con pochi temporali, dicono i meteorologi, spiegando che il bacino del Mediterraneo si appresta a subire una nuova e decisa spinta da parte dell’anticiclone subtropicale. La settimana che sta per aprirsi sarà caratterizzata da un solido scenario di stabilità atmosferica, con la massa d’aria calda di matrice nordafricana che punterà dritta verso l’Italia. Rispetto alle precedenti fiammate estive, questa ondata si distinguerà per una parziale asimmetria, concentrando i suoi effetti termici più estremi sulle regioni del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, pur non risparmiando il Settentrione. 

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, illustra i dettagli tecnici di questa configurazione, spiegando che i modelli fisico-matematici evidenziano valori eccezionali in quota verso metà settimana. Alla quota di riferimento di 1500 metri si registreranno temperature fino a 30°C sopra la Sardegna. Un simile surriscaldamento spingerà l’altezza dello zero termico su livelli straordinari, pronti a superare i 5000 metri. Si tratta di dinamiche che mettono in risalto la potenza della cupola anticiclonica in espansione sul nostro territorio. Le ripercussioni termiche al suolo si tradurranno in temperature massime comprese tra i 39°C e i 41°C su tantissime zone del Centro-Sud e sull’intera Sardegna. Sotto la lente d’ingrandimento finiranno città come Firenze, dove si prevedono ripetuti picchi di 39°C, e Roma, che si attesterà attorno ai 38°C. Il Nord Italia farà registrare condizioni calde e afose, con la Pianura Padana che sfiorerà i 37-38°C nelle ore pomeridiane, mostrando tuttavia una calura leggermente più attenuata rispetto alle regioni meridionali. Le simulazioni meteorologiche a medio termine non mostrano segnali di una reale interruzione della canicola nel corso della settimana. L’unica eccezione degna di nota si registrerà tra venerdì e sabato, quando un temporaneo e leggero cedimento del bordo settentrionale dell’alta pressione favorirà una lieve flessione termica al Nord, associata a qualche locale episodio temporalesco. Nel resto della Penisola, il sole e la staticità atmosferica rimarranno i protagonisti assoluti. 

L’aspetto più rilevante che emerge dalle mappe sul lungo termine è proprio la totale assenza di segnali di sblocco. Anche per la settimana ancora successiva i modelli continuano a mostrare scenari estremamente caldi e dominati dall’alta pressione su tutto il Paese. Questo blocco atmosferico persistente rischia di tracciare la strada per un mese di luglio intenzionato a posizionarsi sulla riga dei mesi più caldi della storia meteorologica, con anomalie termiche destinate a prolungarsi nel tempo.  

Lunedì 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole e caldo in ulteriore aumento.  

Martedì 14. Al Nord: sole e caldo; qualche rovescio su Alpi orientali. Al Centro: sole e molto caldo. Al Sud: soleggiato ovunque. 

Mercoledì 15. Al Nord: caldo e sole. Al Centro: soleggiato con caldo anomalo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 41°C, specie in Sardegna.  

Tendenza: più instabilità al Nord nel fine settimana, caldo anomalo al Centro-Sud. 

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