Caldo, verso picco terza ondata: giovedì “bollino rosso” in 15 città

4 minuti fa

Roma, 14 lug. (askanews) – Si avvicina rapidamente il picco dell’afa in Italia, nella terza ondata di caldo estremo dell’estate 2026 che sta colpendo la Penisola.

Secondo l’aggiornamento quotidiano dei Bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute, mentre oggi il “bollino rosso” è previsto “solo” in 4 città (Brescia, Firenze, Perugia e Torino), in 48 ore diventeranno 15.

Giovedì 16 luglio infatti l’allerta massima è prevista a Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Viterbo; “bollino arancione” per altre 5: Bolzano, Milano, Trieste, Venezia e Verona; altre 7 città saranno invece in “bollino giallo”: Ancona, Bari, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Reggio Calabria.

Domani, 15 luglio, le città in “bollino rosso” saranno 7: Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma, Torino; 11 con “bollino arancione”: Ancona, Bolzano, Cagliari, Campobasso, Genova, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo; 8 quelle in “giallo”: Bari, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Reggio Calabria, Trieste e Venezia.

Secondo la tabella dei livelli di rischio del Ministero della Salute, il “bollino giallo” (livello 1 di pre-allerta) indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore: questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute; il “bollino arancione” (livello 2) indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili; il “bollino rosso” (livello 3) indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

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