Di Giacomo: in Italia 1.300 detenuti sono over 70 malati cronici

6 ore fa

Milano, 8 lug. (askanews) – “C’è chi scrive di ‘caso record’ per il 98enne che ha tentato di uccidere la moglie e si trova nel carcere di Genova. È sicuramente il detenuto più anziano di età in assoluto ma purtroppo oltre ad Antonio Russo che all’età di 88 anni, nonostante la grazia parziale ottenuta nei giorni scorsi, resta in carcere a Roma in condizioni di salute precarie, non ci sono statistiche del ministero della Giustizia sugli over 80 mentre circa 1.300 detenuti sono over 70 anni con patologie croniche”. Lo denuncia in un nota Aldo Di Giacomo segretario del Sindacato Polizia Penitenziaria.

“La detenzione di persone anziane comporta grandi problemi prima di tutto di assistenza sanitaria e cura per buona parte degli over 70enni che, nell’80%, hanno particolari problemi di salute mentre negli istituti è ben nota la carenza di medici e personale sanitario” prosegue il sindacalista, spiegando che “tra le malattie più frequenti quelle infettive che interessano il 48% dei detenuti. A seguire i disturbi psichiatrici (32%), le malattie osteoarticolari (17%), quelle cardiovascolari (16%), problemi metabolici (11%) e dermatologici (10%)”.

“Nelle carceri italiane il 40,3% dei detenuti assume sedativi e ipnotici, il 20% stabilizzanti dell’umore: ma solo il 9,3% della popolazione carceraria ha diagnosi psichiatriche gravi. Un quadro allarmante che dovrebbe orientare i magistrati per non appesantire la situazione tanto più che i detenuti anziani, ad eccezione dei capo clan e uomini di spicco della criminalità organizzata, vivono la detenzione in condizioni di maggiore difficoltà” continua, sottolineando che “tutto questo aggravando il già pesante lavoro del personale penitenziario che in molti casi deve fare da ‘badante’ ai più anziani”.

“E’ questa inoltre l’occasione per ricordare che, per condizioni detentive inumane, come è stato riconosciuto a Gianni Alemanno, sono già numerosi i ricorsi della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) contro l’Italia ritenendo che lo Stato italiano in più casi abbia violato i loro diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo” mette in risalto Di Giacomo, concludendo che “i problemi di sovraffollamento delle carceri si affrontano anche affrontando la questione dei detenuti over 80 e quanti hanno a più di 70 anni hanno malattie croniche”.

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