Festa di Roma celebra musica con film Pino Daniele, Elisa e Jovanotti

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Roma, 12 ott. (askanews) – La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, al via domani 13 ottobre, celebra il mondo della musica e alcuni suoi protagonisti con una serie di proiezioni in anteprima che si svolgeranno fra l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il Teatro Olimpico ACEA, la Casa del Cinema e il MAXXI.

Si inizia giovedì 15 ottobre alle 18.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con la proiezione di ‘Je so’ pazzo’ di Nicola Prosatore, ritratto intenso di Pino Daniele (interpretato da Massimiliano Caiazzo), un’anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo blues, jazz e tradizione partenopea. Il film racconta la sua ascesa, dagli anni difficili dell’infanzia segnata dall’abbandono, fino al leggendario concerto del 1981 davanti a duecentomila persone; sezione Grand Public.

Venerdì 16 ottobre alle 15, la Casa del Cinema ospiterà la proiezione di ‘Riz, armonie e dissonanze’ di Marco Dentici, ritratto del direttore d’orchestra e compositore Riz Ortolani che ha firmato colonne sonore indimenticabili, da Il sorpasso a Fratello sole, sorella luna, fino a Mondo cane, premiato con un Grammy e candidato all’Oscar; sezione Storia del Cinema.

Alle 21.30 nella Sala Sinopoli, sarà la volta di ‘Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti’ di Dario Zonta e Carlo Zoratti, racconto di una vita straordinaria fra le canzoni, il successo, i viaggi, la bici, dalla piccola radio locale alle folle oceaniche di pubblico. Una narrazione autentica e personale, che diventa una riflessione universale sulla capacità di continuare a sognare, amare e crescere, a qualsiasi età. Jovanotti sarà protagonista del red carpet della Festa; sezione Special Screenings.

Sabato 17 ottobre alle 18.30 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, il pubblico potrà assistere a ‘Le Fantôme de l’Opéra’ di Alexandre Castagnetti. Ambientato nella Parigi dei giorni nostri, il film vede protagonista Anastasia (Deva Cassel), giovane ballerina che entra a far parte del prestigioso teatro de l’Opéra. Mentre prova “L’Orpheus”, un’opera maledetta che sarebbe stata composta dal Fantasma dell’Opera, si innamora di un misterioso pianista (Julien de Saint-Jean). Con l’avvicinarsi della prima rappresentazione, tra incidenti inspiegabili e rivelazioni sconcertanti, Anastasia si ritrova coinvolta in una storia d’amore impossibile, al confine tra il reale e il fantastico; sezione Grand Public.

Domenica 18 alle 20.45 presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica sarà proiettato ‘Elza’ di Eryk Rocha, sulla vita e l’arte di Elza Soares, leggendaria icona della musica popolare brasiliana, una delle voci più potenti e dirompenti del Novecento. In questo documentario, frutto di otto anni di riprese e conversazioni con l’artista prima della sua scomparsa avvenuta nel 2022, Eryk Rocha – figlio di Glauber, uno dei più grandi registi della storia del cinema sudamericano – ne raccoglie la testimonianza diretta per comporre un memoir libero e non cronologico; Sezione Special Screenings; Selezione Miglior documentario.

Lunedì 19 ottobre alle 20.30 presso il Teatro Olimpico ACEA, si terrà la proiezione di ‘Make Some Noise: Mano Negra!’ di David Dufresne, documentario che ripercorre la fulminea ascesa di una band leggendaria, ‘Mano Negra’: alla fine degli anni Ottanta, questo collettivo di giovani ribelli, furiosi e visionari, guidato da Manu Chao, forgiò un suono senza precedenti. In appena quattro album e cinque anni di vita, “Mano Negra” rivoluzionò la world music e incendiò i palchi di tutto il mondo; sezione Special Screenings.

Martedì 20 ottobre alle 16 presso la Sala Sinopoli, il pubblico potrà assistere a ‘In a Time Lapse – A Journey Inside the Album di Ana Shametaj’. A più di dieci anni dal successo internazionale di “In a Time Lapse”, Ludovico Einaudi torna nei luoghi dove quell’album ha preso vita, dalla casa di famiglia a Dogliani al convento di Lonigo, mentre l’Arena di Verona accoglie una nuova esecuzione dal vivo del maestro e della sua band. Alternando concerto e racconto, il film intreccia le testimonianze dei collaboratori più stretti di Einaudi al suo memoir personale; Sezione Special Screenings.

Mercoledì 21 ottobre alle 21.30, il MAXXI ospiterà la proiezione di ‘Non importa dove’ di Francesco Fei e Consuelo Moschella, viaggio nell’universo privato e creativo di Morgan. Dopo essere stato per anni al centro della scena musicale e televisiva italiana, l’artista viene progressivamente escluso da quel mondo che lo aveva osannato e trasformato in un personaggio mediatico. Lontano dai grandi palcoscenici e dalla televisione, continua però a creare incessantemente, non importa dove. Per due anni, il film entra nella sua vita con un accesso inedito e senza filtri, fino agli spazi più intimi della sua esistenza; sezione Special Screenings.

Giovedì 22 ottobre alle 20.30 presso il Teatro Olimpico ACEA, sarà la volta di ‘MACE – An Out of Body Experience’ di Giorgio Testi. Per la seconda volta nella sua carriera, MACE torna al Forum di Milano e riunisce sul palco gli artisti che hanno dato voce al suo universo musicale: Venerus, Gemitaiz, Joan Thiele, Salmo e molti altri. Più che il racconto di un concerto, il film è un viaggio nella percezione: dall’intimità alla dimensione collettiva, dal controllo all’estasi. Attraverso le parole dei protagonisti e le immagini della preparazione e dello show, segue la nascita di un’esperienza condivisa; sezione Special Screenings.

Venerdì 23 ottobre alle 16 presso la Sala Sinopoli, sarà proiettato ‘Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli’. A venticinque anni dalla morte improvvisa del padre, il direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli, Giovanni intraprende un viaggio intimo per ritrovare l’uomo dietro la figura pubblica. Attraverso la propria voce, filmati di famiglia, materiali d’archivio e interviste a familiari, musicisti e artisti che lo hanno conosciuto, il documentario ricostruisce un dialogo mai avvenuto tra padre e figlio, interrogando l’eredità culturale di Sinopoli e il ruolo della musica classica oggi, soprattutto per le nuove generazioni; sezione Special Screenings.

Alle 17 presso il MAXXI, il programma ospiterà la proiezione di ‘Dans la gueule de l’ogre’. Ricorrendo ai filmati da lei effettuati nel corso degli anni, l’iraniana Mahsa Karampour, al suo debutto alla regia, ricostruisce la vicenda del fratello Siavash, musicista della scena underground e membro degli Yellow Dogs, un gruppo nato clandestinamente a Teheran e poi approdato negli Stati Uniti. Il percorso conduce dall’Iran, dove suonare rock significa fare i conti con la censura e la repressione, a New York, promessa di libertà che si rivelerà assai meno semplice del previsto, anche dopo la tragedia che nel 2013 colpì alcuni componenti della band; sezione Special Screenings; Selezione Miglior documentario; Selezione Miglior Opera prima.

Alle 18.30, al Teatro Olimpico ACEA si terrà la proiezione di ‘Kintsugi… e sono la mia opera’ di Ludovico Boccianti, un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa: il film raccoglie la dimensione più intima della cantautrice, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. In occasione dell’anteprima, Elisa, considerata una delle voci più talentuose nella storia della nostra musica italiana, sarà protagonista di un incontro con il pubblico della Festa; sezione Special Screenings.

Sempre nello stesso giorno alle 18.45 presso il Teatro Studio Gianni Borgna, avrà luogo la proiezione di ‘Congo Boy’ di Rafiki Fariala, musicista, cantante e poeta slam noto con il nome d’arte Rafiki-RH2, che costruisce il film sulla propria storia di giovane rifugiato e aspirante musicista con uno stile semplice, ritmato, coinvolgente ed efficacissimo. Bradley Fiomona Dembeasset è perfetto nella parte del giovane protagonista; Concorso Progressive Cinema; Selezione Miglior Opera prima.

Sabato 24 ottobre alle 17 presso la Casa del Cinema sarà la volta di ‘Laura Betti, una disperata vitalità’ di Peter Marcias. Cantante, attrice, scrittrice, provocatrice per istinto prima ancora che per scelta, Laura Betti ha attraversato anni irripetibili del secondo Novecento come un’aliena incapace di stare al proprio posto. Sacerdotessa del culto di Pasolini, interprete viscerale, voce dolcemente roca che cantava i tormenti esistenziali: lei era troppo. Troppo viva, troppo intelligente, troppo arrabbiata per vestire l’abito delle buone maniere. Una donna che non ha mai imparato a proteggersi dalla vita. E per questo l’ha attraversata con una disperata, animalesca vitalità; sezione Storia del Cinema.

Alle 18.30 nel Teatro Studio Gianni Borgna, gli spettatori potranno assistere a ‘Once Upon a Time in Harlem’ di William e David Greaves. Un pomeriggio dell’agosto del 1972 un nutrito gruppo di intellettuali e artisti afroamericani si ritrovarono per un party nella casa di New York di Duke Ellington. Invitate da William Greaves, vera leggenda del cinema indipendente americano, arrivarono poeti, pittori, musicisti, scrittori, editori, attori, intellettuali che, negli anni Venti e Trenta, avevano dato vita alla Harlem Renaissance. Più di cinquant’anni dopo, il figlio di Greaves, William, recupera quel materiale, componendo un ritratto di quel movimento e tracciando un filo diretto tra anni Trenta, Settanta e oggi; sezione Special Screenings.

A partire dalla ventunesima edizione, Banca Ifis – in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Fondazione Musica per Roma – assegna il Banca Ifis Music Award.

La prima edizione del riconoscimento andrà a Nicola Piovani, protagonista della musica italiana e internazionale e autore di alcune delle più importanti colonne sonore della storia del cinema. Nel corso della sua carriera, Piovani ne ha composte oltre 250, lavorando con i più prestigiosi registi italiani fra i quali Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino e Gianni Amelio e con cineasti internazionali come Dušan Makavejev, Jos Stelling, John Irvin, Bigas Luna e Sergej Bodrov. Fra i numerosi riconoscimenti, ha ricevuto nel 1999 il Premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni e si è aggiudicato il David di Donatello per Caro diario e La stanza del figlio di Nanni Moretti, I fratelli De Filippo di Sergio Rubini, e Ginger e Fred di Federico Fellini, per il quale ha composto anche il commento musicale de La voce della luna e Intervista.

A consegnare il riconoscimento – martedì 13 ottobre, in occasione della cerimonia di inaugurazione della ventunesima edizione della Festa – ci sarà proprio il regista Marco Bellocchio. I due sono protagonisti di uno straordinario sodalizio artistico che li ha visti collaborare fin dall’inizio degli anni Settanta: Piovani ha infatti firmato le colonne sonore di film come Sbatti il mostro in prima pagina, Nel nome del padre, Marcia trionfale per arrivare fino agli anni più recenti con le musiche de Il traditore.

Infine, i 1300 mq del viale che conduce alla Cavea saranno trasformati in uno dei più grandi red carpet al mondo. Il sound design del tappeto rosso sarà curato anche nel 2026 dal Musicteller Federico Sacchi. Ogni giorno ospiti e pubblico saranno accolti dalle composizioni scelte da Sacchi, decine di ore di musica selezionata ad hoc e legata ai film e alle carriere dei talent che sfileranno sul red carpet. Le playlist saranno disponibili per tutti i giorni della Festa sul profilo Spotify Federico Sacchi Musicteller.

La SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Partner Istituzionale della Festa del Cinema di Roma, promuove una serie di iniziative a ingresso gratuito.

Giovedì 15 ottobre alle 16 presso la Casa del Cinema, SIAE presenterà “I cattivi maestri”, un dialogo tra Manuel Agnelli e Andrea Scanzi sulla disobbedienza intellettuale, sui limiti e sui punti di forza che stanno dietro l’educazione al dubbio e alla libertà creativa, sulle influenze e sui riferimenti culturali che contribuiscono a formare un linguaggio e uno sguardo personale e unico non solo nella musica, ma nell’approccio a qualsiasi arte.

Inoltre, SIAE e Rai Radio3, con il contributo del CSC-Cineteca Nazionale e la partecipazione di CAMPUS Musica e Suono per Cinema e Audiovisivi, presenteranno alla Casa del Cinema due serate dedicate al cinema muto: quattro film muti con “comiche finali” restaurati dal CSC, accompagnati da musiche originali eseguite dal vivo.

Giovedì 22 ottobre alle 18.30, avrà luogo “Serata d’avanguardia” che proporrà Thaïs (Anton Giulio Bragaglia, 1916, 36′ 53″), L’illustre attrice Cicala Formica (Lucio d’Ambra, 1920, 34′) e Ferocetti domatore (Latium Film, 1910, 6′ 14″).

Venerdì 23 ottobre alla stessa ora, si terrà “Le pioniere o il cinema al femminile” con Carmela, la sartina di Montesanto (Elvira Notari, 1916 – frammento, 12′), La bambola vivente (Luigi Maggi, 1924, 50′) e L’appuntamento di Polidor (1913, 6’24″).

Le musiche sono realizzate ed eseguite da giovani compositrici e compositori del CAMPUS – Anna Balestrieri, Raffaello Basiglio, Francesco di Grazia, Riccardo Ricci, Giacomo Scinardo, Alice Zecchinelli e Ginevra Nervi – con la concertazione di Ginevra Nervi, compositrice e produttrice tra le più apprezzate del panorama audiovisivo contemporaneo. Presenterà Steve Della Casa.

“Dreamers – Feel the beat edition” è l’evento FAPAV dedicato al legame tra musica, cinema e audiovisivo, che vedrà protagonisti talento e passione dei futuri professionisti. Attraverso performance ispirate alle colonne sonore di alcune celebri opere cinematografiche, gli studenti della Scuola di Doppiaggio Cantato Ermavilo daranno voce alle emozioni che hanno fatto la storia del grande schermo.

Un appuntamento – in programma giovedì 15 ottobre alle ore 10:30 presso la Casa del Cinema – che sarà inoltre occasione di riflessione, grazie alla partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, delle Associazioni e delle Industrie del settore che si confronteranno sull’importanza della legalità a tutela del Diritto d’Autore e della Proprietà Intellettuale. Valori fondamentali per garantire un futuro sostenibile alla filiera audiovisiva attraverso un ecosistema virtuoso che favorisca crescita e progresso nelle industrie creative. Aperto al pubblico a titolo gratuito con prenotazione info@fapav.it

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