Le ondate di freddo fanno più danni (economici) di quelle calde
Roma, 16 ago. (askanews) – Piccola consolazione per tutti coloro che dopo settimane di alte temperature ancora sono in affanno per le ondate di calore: le situazioni opposte, ondate di freddo anomalo, possono fare molti più danni a livello economico. Lo sostengono gli autori di uno studio comparso nella collana “Temi di discussione”, della Banca d’Italia.
Secodno questa analisi, infatti “c’è una forte asimmetria tra gli effetti di shock inattesi di freddo e di caldo. I primi accrescono l’incertezza e riducono l’attività economica, i consumi e gli investimenti, i prezzi e i tassi di interesse. L’impatto a livello aggregato dei secondi – riporta una sintesi dello studio – invece non risulta significativo nel breve periodo”.
“I risultati – si legge – evidenziano che gli episodi di freddo estremo possono rappresentare una fonte rilevante di rischio economico, in un contesto di crescente instabilità climatica”.
Il lavoro, intitolato “Caldo, freddo e macroeconomia: gli shock di temperatura non sono tutti uguali”, valuta appunto se le ondate di caldo e di freddo hanno conseguenze analoghe sull’economia. A tal fine propone nuovi indicatori di shock termici inattesi per gli Stati Uniti, basati su dati giornalieri a livello di contea nel periodo 1975-2019.
Gli indicatori consentono di distinguere gli effetti macroeconomici degli episodi di caldo da quelli legati a fenomeni di freddo, misurandone l’impatto su attività produttiva, prezzi, consumi e incertezza macroeconomica.
