Sala 11

1606/1607 - Giacobbe e Rachele al pozzo

La scena dell’incontro tra Giacobbe e Rachele costituisce, nella produzione di Francesco Albani (1578-1660), uno dei rari casi di inclusione di elementi di richiamo all’antichità romana: sullo sfondo dal profilo della città di Carran (oggi Harran) svetta una struttura affine alla tomba di Cecilia Metella. Inoltre l’affresco è posto al centro di una volta interamente affrescata con motivi fogliari, bucrani e figure antropomorfe che sorreggono medaglioni in bronzo simulato. Riaffiora la lezione carraccesca della Galleria Farnese, seppur destrutturata dal momento che le scenette minori vagano qui sospese nelle trame di girali. Vi interviene Domenico Zampieri (1581-1641), affiliato all’Albani nella realizzazione degli ornamenti a finto stucco, mentre Giovanni Lanfranco (1582-1647) deve aver limitato il proprio lavoro alle indorature.
Una impostazione simile della volta con la decorazione in chiaroscuro sarebbe apparsa nuovamente nelle tre stanze dell’ala orientale prospicienti il cortile interno, comprese tra la camera affrescata da Camillo Spallucci (1570-1650 ca.) e la scala a chiocciola che affianca la Galleria.

1606/1607 - Giacobbe e Rachele al pozzo

1606/1607 – Giacobbe e Rachele al pozzo