Sala 9

1606/1607 - Benedizione di Giacobbe

A seguito del completamento dell’ala occidentale del palazzo entro il 1606, ovvero delle «stanze nuove», comprese tra il salone e la scala monumentale, viene incaricato il pittore bolognese Francesco Albani (1578-1660) per l’esecuzione di quattro grandi affreschi, poi limitati a tre con l’affidamento del salone a Gaspare Celio (1571-1640). La Benedizione di Giacobbe apre il nuovo ciclo di storie tratte dall’Antico Testamento e riguardanti Giacobbe.
Grazie al limitato numero di figure disposte in primo piano, l’attenzione si concentra su una coppia di personaggi: Isacco e il figlio Giacobbe intento a ricevere la benedizione promessa al fratello maggiore Esaù.
Dal 1607 Francesco Albani lavora alla galleria di Palazzo Giustiniani a Bassano di Sutri (oggi Bassano Romano) trasferendovi i modelli codificati per i Mattei: le donne della Benedizione di Giacobbe tornano infatti nella Toilette di Venere a Bassano.
È forte l’influenza di Annibale Carracci (1560-1609), del quale Francesco Albani fu prima allievo e poi prosecutore della bottega.

1606/1607 - Benedizione di Giacobbe

1606/1607 – Benedizione di Giacobbe