Storie Parallele Film Festival, a XI edizione anche lungometraggi doc
Roma, 9 set. (askanews) – Dal 10 al 13 settembre Storie Parallele Film Festival torna a Salandra (MT) con la IX edizione, dedicata al tema “Transizioni”: dodici documentari in concorso, masterclass e incontri sui diversi mestieri del cinema, accanto a teatro, musica, performance e progetti che intrecciano cultura e territorio. Un programma – spiegano gli organizzatori – che rafforza il legame di Storie Parallele con il cinema del reale.
Per la prima volta i lungometraggi documentari entrano nel Concorso Internazionale accanto agli short doc. Quattro opere da Italia, Stati Uniti, Slovenia e Spagna, accanto agli otto cortometraggi documentari della competizione. Opere molto diverse per geografie e linguaggi, con uno sguardo comune su persone e comunità attraversate dai cambiamenti del proprio tempo, in sintonia con il tema Transizioni che guida quest’anno il Festival.
Ad aprire il Concorso, giovedì 10 settembre, sarà “Ballata femmenella” di Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo, un viaggio nella comunità transgender più grande e antica d’Europa, quella di Napoli, attraverso le storie di sette femmenelle, tra ritualità secolari e conflittualità contemporanee. Il documentario intreccia memoria e presente restituendo il ritratto di una comunità profondamente radicata nella cultura partenopea.
Venerdì 11 settembre sarà la volta di “The Sound of Hope” di Emanuele Michetti, ambientato in El Salvador, dove la musica classica diventa per molti giovani un’alternativa alla povertà e alla violenza delle gang. Al centro le storie di tre uomini e dei ragazzi coinvolti nei loro programmi di educazione musicale. Un percorso che racconta come un’orchestra possa diventare anche uno spazio di comunità, formazione e possibilità.
Sabato 12 settembre il Concorso prosegue con “Tirrenica” di Rosario Minervini, un viaggio lungo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria per raccontare le vite delle comunità cresciute intorno a una delle infrastrutture più controverse della storia italiana. Tra le aspettative che ne accompagnarono la nascita negli anni Sessanta e il presente del Sud, il documentario prova ad andare oltre gli stereotipi e a interrogare le distanze che ancora attraversano il Paese.
Chiude la selezione dei lungometraggi, domenica 13 settembre, “Sarajevo Safari” del regista sloveno Miran Zupanic, che attraverso testimonianze e fonti investigative riporta alla luce uno dei capitoli più oscuri dell’assedio di Sarajevo: la vicenda di facoltosi stranieri che avrebbero pagato per raggiungere le postazioni dei cecchini e sparare sui civili della città assediata, interrogando il rapporto tra violenza, responsabilità e memoria.
Accanto ai quattro lungometraggi, il Concorso Internazionale presenta otto short doc che allargano ulteriormente la geografia della competizione con opere provenienti da Italia, Palestina, Cuba e Francia. “The End of Winter” di Gianluca D’Elia, “The Continuous Machine / La macchina continua” di Ruben Gagliardini, “Effimere” di Daniela Aurora Echevarria e Nicolò Dugnani, “Cuore Blu” di Sebastien Boulard, “Barren Lands / Terre aride” di Hervé Barmasse, EveryDay in Gaza di Omar Rammal, “Sueña Ahora” di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini e “Paris Fox” di Sofian Chouaib.
Debutta quest’anno anche la nuova sezione competitiva Cinema di viaggio & Destination Tourism, dedicata al racconto audiovisivo dei territori e alla valorizzazione delle destinazioni meno conosciute. Tre le opere selezionate: “My name is Pisticci” di Federico Giannace (Italia), “Where’s my cat” di Danijel Bolic (Croazia) e “Viana do Castelo” di Flàvio Cruz (Portogallo).
Sabato 12 settembre il direttore della fotografia Matteo Cocco sarà protagonista di “Storie di sguardi”, masterclass dedicata al lavoro sull’immagine e al percorso che lo ha portato a collaborare, tra gli altri, con Giorgio Diritti, Dario Argento, Silvio Soldini e i fratelli D’Innocenzo. Tra i suoi lavori, “Sulla mia pelle”, “Volevo nascondermi” e “Dostoevskij”, in una carriera riconosciuta da premi come David di Donatello, Nastri d’Argento ed European Film Award.
A seguire, la masterclass “Il diritto d’autore” con l’avvocato Domenico Chiarello, specializzato in diritto d’autore nel settore cinematografico, per entrare nel vivo delle questioni giuridiche che accompagnano le diverse fasi della produzione audiovisiva.
Nel pomeriggio sarà invece l’attrice Claudia Potenza a condurre “L’immedesimazione e la preparazione del personaggio”, una Lectio di recitazione dedicata al lavoro dell’attore e alla costruzione del personaggio. Candidata al David di Donatello per Basilicata Coast to Coast, ha lavorato, tra gli altri, con Ferzan Özpetek, Fiorella Infascelli e Amir Naderi, fino alle più recenti esperienze nelle serie Vita da Carlo.
Domenica 13 settembre lo sguardo si allargherà infine al sistema produttivo con la masterclass “La filiera audiovisiva territoriale, la formazione e la progettazione”, affidata a Francesco Lattarulo, vicepresidente CNA Cinema e Audiovisivo, e Francesco Porcari, consigliere della Lucana Film Commission: un confronto sul ruolo della formazione, della progettazione e delle reti territoriali nello sviluppo dell’audiovisivo.
Tra gli altri appuntamenti cinematografici, venerdì 11 settembre il Festival dedica un omaggio all’ospite d’onore Milco Mancevski, con la proiezione dei cortometraggi “The End of Time” e “Thursday” e del film “Willow”, seguita dall’incontro “Il tempo circolare e il senso del mito”, con Mancevski in dialogo con Ludovico Cantisani e Nicola Ragone. Domenica sarà invece Gianfranco Pannone a presentare il documentario “Devozioni”, accompagnato da un talk con il regista, Margherita Romaniello (Presidente Lucana Film Commission) e Giuseppe Melillo (antropologo).
Storie Parallele Film Festival è un progetto culturale indipendente ideato e diretto dal regista Nicola Ragone, insieme ai condirettori Carmine Iuvone (contenuti musicali), Giuseppe Ragone (arti performative), Carmine Cassino (contenuti audiovisivi) e Claudia Giannini (temi e contenuti testuali). Il Festival è prodotto da Fargo Produzioni in collaborazione con il Comune di Salandra. Storie Parallele Film Festival ringrazia Urban Vision Group e il CEO Gianluca De Marchi per il sostegno e la preziosa visibilità.
