Filippo Caccamo prolunga il successo dello show “Fuori di Tela”
Milano, 16 ago. (askanews) – Dopo aver conquistato i teatri di tutta Italia con 46 repliche, di cui 42 sold out, e aver coinvolto oltre 40.000 spettatori, Filippo Caccamo – 2 milioni e mezzo di follower tra Instagram, Facebook, YouTube e TikTok – prolunga il successo di Fuori di Tela annunciando una nuova serie di appuntamenti che porteranno lo spettacolo nuovamente in tournée. Partito lo scorso autunno dal Teatro Verdi di Montecatini Terme, Fuori di Tela ha confermato il forte legame tra Caccamo e il pubblico teatrale, registrando il tutto esaurito nella quasi totalità delle date e raccogliendo un entusiasmo che ha reso inevitabile l’aggiunta di nuovi spettacoli. Il nuovo calendario partirà il 25 ottobre dal Teatro Astra di Schio per un lungo tour che si chiuderà il 3 giugno 2027 al Teatro Arcimboldi di Milano, uno dei più importanti palcoscenici italiani.
“Quando abbiamo iniziato questo viaggio non immaginavo una risposta così straordinaria. Vedere così tanti teatri esauriti e oltre 40.000 persone scegliere di trascorrere una serata con Fuori di Tela è qualcosa che mi emoziona ogni volta che si alza il sipario. Per questo sono felicissimo di ripartire con un nuovo tour: ogni città aggiunge nuovi incontri, nuove risate e nuovi ricordi. E concludere questo percorso al Teatro Arcimboldi di Milano ha per me un valore speciale: è uno di quei palcoscenici che sogni quando inizi questo mestiere. Spero sia una grande festa per chi ci ha già seguito e per chi verrà a scoprire lo spettacolo per la prima volta”, commenta Filippo Caccamo.
Scritto e interpretato da Filippo Caccamo e prodotto dalla sua agenzia Talia Media (in partnership con Teatro Verdi di Montecatini Terme ed Essevuteatro di Firenze), Fuori di Tela amplia il percorso artistico dell’attore, affiancando ai racconti del mondo della scuola uno sguardo più ampio sulle piccole e grandi assurdità della vita quotidiana, filtrate attraverso la storia dell’arte.
Lo show si configura come una vera e propria visita guidata a un museo, con il personaggio più amato di Caccamo, La Carla, pronta a guidare gli spettatori, come fossero alunni appena scesi dal pullman, attraverso diverse sale tematiche. In ognuna di esse le opere d’arte che hanno fatto storia diventeranno pretesto narrativo per abbracciare argomenti che toccano la vita di ognuno di noi, riletti in chiave comica. Filippo e La Carla, varcato l’ingresso del museo virtuale, accompagneranno gli spettatori attraverso la sala 3.0 dedicata alla tecnologia, la sala della scuola, quella di scienze, quella per gli incontri con le famiglie e, ad ogni passaggio, collegheranno i masterpieces dell’arte mondiale al vissuto quotidiano del pubblico, dentro e fuori le mura scolastiche, sviluppando questa surreale uscita didattica nel modo più comico e umano possibile.
La particolarità dello show è proprio il fil rouge narrativo, originale e fuori dagli schemi, che trae ispirazione dalla storia dell’arte. Da qui, il titolo Fuori di Tela: sul palcoscenico Filippo – ex insegnante e laureato proprio in Scienze dei Beni Culturali e Storia e Critica dell’Arte – proporrà una carrellata di grandi artisti che, rompendo gli schemi, hanno segnato i punti di svolta della storia dell’arte. In primis Lucio Fontana, che con il suo celebre taglio fa uscire l’arte dalla tela (il titolo dello spettacolo è proprio un omaggio alla sua intuizione); poi Caravaggio, che, di fatto, ha inventato la fotografia moderna catturando l’immagine in fieri, senza posati; o ancora Giotto, il primo a rappresentare il cielo azzurro (anziché dorato) e il primo a far piangere le figure dipinte, inserendo le emozioni nelle rappresentazioni. Elementi che oggi ci paiono scontati e ovvi, ma che al tempo rappresentarono una rivoluzione nel mondo dell’arte. Attraverso brillanti monologhi e dialoghi incalzanti, Filippo Caccamo collegherà capolavori eterni ai nostri psico-drammi quotidiani, scolastici e non. Da ottimo osservatore della realtà, passerà dalle intuizioni dei grandi Maestri alle piccole scocciature quotidiane a cui nessuno fa caso, alle situazioni surreali e i dialoghi non sense, intrattenendo il pubblico con curiosità, pillole di arte e, naturalmente, tantissime risate. Dagli spettatori è richiesta anche una certa attenzione perché alla fine, seppur in modo giocoso, Caccamo interrogherà!
