Bce, Panetta: deciderà tassi valutando energia, Pil, salari e prezzi
Roma, 15 lug. (askanews) – La politica monetaria della Bce “si trova nuovamente a gestire un equilibrio delicato, con un’economia in rallentamento e un’inflazione superiore all’obiettivo del 2 per cento. L’aumento dei tassi di interesse di 25 punti base deciso dal Consiglio direttivo della Banca centrale europea nella riunione di giugno ha rappresentato una prima risposta, misurata, alla prevalenza di rischi al rialzo per l’inflazione”. Lo ha rilevato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta nel suo intervento all’assemblea annuale dell’Associazione bancaria italiana (Abi), in corso a Roma.
“Nel vagliare le prossime decisioni – ha detto – il Consiglio valuterà con attenzione l’andamento dei mercati energetici, l’evoluzione del quadro congiunturale e le dinamiche dei salari e dei prezzi di beni e servizi. L’obiettivo è preservare il saldo ancoraggio delle aspettative di inflazione, limitando gli effetti indiretti e di secondo impatto degli shock”.
