1961-63

Alberto Tarchiani e il Centro di Studi Americani Il Consiglio si costituisce legalmente come Associazione, con il nome di Centro di Studi Americani. L’Assemblea dei Soci, composta dall’Ambasciatore Alberto Tarchiani, dalla direttrice del Programma Fulbright Cipriana Scelba, dal Segretario generale della Società per l’organizzazione internazionale Umberto Morra di Lavriano, dai professori Paul M. Roberts, Fernando Ferrara, Elémire Zolla, Nicola D’Agostino, Biancamaria Tedeschini Lalli, dall’avvocato Vittorio Simoncelli Scialoja e dalla dott.ssa Elena ...

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1953-1959

Il Consiglio per gli Studi Americani Il Consiglio per gli Studi Americani diventa un organismo via via più autonomo, con l’obiettivo di promuovere a livello universitario un programma di studi americani in Italia. Nel 1959 il Consiglio si insedia presso la sede dell’AIA e del CISA. [Foto: Archivio Storico CSA. Serie AIA, B. 19]    

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1948-49

La ripresa nel dopoguerra Gradualmente, riprendono le attività culturali dell’AIA, in collaborazione con l’Ambasciata americana a Roma, il cui Cultural Attaché, prof. Charles Rufus Morey, è membro degli organi direttivi dell’associazione. Nel 1949 viene nominato Vicepresidente e Presidente del Comitato esecutivo Raffaele Mattioli, il «banchiere umanista» alla guida della Banca commerciale italiana. Mattioli si adopera per la ripresa delle attività culturali e per l’incremento e l’aggiornamento della Biblioteca, che in quello stesso ...

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1944-45

All'indomani della Liberazione Dopo la Liberazione, d’accordo tra le autorità Alleate e il Ministero degli Esteri, vengono nominati commissari del CISA e dell’Associazione Italo-Americana l’avvocato Giovanni Selvaggi (che aveva collaborato con il senatore Ruffini nei primi anni di vita dell’AIA) ed il prof. Edoardo Ruffini, figlio del senatore Ruffini, che nel 1931 era stato il più giovane docente universitario a rifiutare di giurare fedeltà al fascismo e a perdere la cattedra. Con ...

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1941-42

Asquini e la propaganda fascista     Nel luglio del 1941, visto l’inasprimento dei rapporti Italia-Stati Uniti, l’AIA sospende ogni sua attività e lascia la sede di Palazzo Salviati. Con il progredire dell’ostilità della politica del governo fascista nei confronti degli USA, il presidente Asquini fa del Centro uno strumento di propaganda attiva contro gli Stati Uniti e la politica del presidente Roosevelt. L’Annuario CISA 1941-42, intitolato Italia e America nella guerra mondiale, si ...

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1937

Alberto Asquini Presidente CISA Estromesso Gorgolini, la presidenza del CISA viene affidata al giurista Alberto Asquini, esponente di spicco del regime fascista, già sottosegretario al Ministero delle Corporazioni, il quale rimane in carica fino al 1943. Dopo il 25 luglio 1943 Asquini aderì alla Repubblica Sociale Italiana.  A differenza dell’Associazione Italo-Americana, che si occupa di Stati Uniti, il CISA estende il suo ambito di interesse a tutto il continente americano. L’attività si ...

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1936

Il Centro Italiano di Studi Americani a Roma Trasferitosi a Roma, il CISA viene eretto in ente morale con R.D. 17 settembre 1936, n. 2027 (pubblicato in G.U. il 1 dicembre 1936, n. 278), sotto il controllo del Ministero degli Esteri. Con atto notarile 1 luglio 1936 Kirk, procuratore di Breckenridge Long, John Morron e Myron G. Taylor, direttori e unici rappresentanti (Trustees) della Library for American Studies in Italy, donano la ...

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1935

Gorgolini e il CISA a Torino   Al termine di una serie di passaggi preparatori, Pietro Gorgolini, amministratore della Società Anonima Casa Editrice Nazionale di Torino (SACEN), fonda nel capoluogo piemontese il Centro Italiano di Studi Americani (CISA), avente per scopo di favorire i rapporti tra l’Italia e tutto il Continente Americano. Al nuovo istituto viene donata dal Conte Filippo Giordano delle Lanze una biblioteca di americanistica di oltre 10.000 volumi.   [Foto: "La Stampa" ...

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1932

Nelson Gay muore a Montecarlo Il 12 agosto del 1932 si spegne a Montecarlo Harry Nelson Gay, fondatore della Library for American Studies in Italy. [Foto: Targa Sala Lettura Centro Studi Americani]

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1928-31

Giuseppe Volpi, Conte di Misurata Il 19 giugno 1928 il New York Times annuncia che il nuovo presidente dell’Associazione Italo-Americana è il Ministro delle Finanze Giuseppe Volpi, Conte di Misurata, il quale rimarrà in carica fino al 1941. NYT 19.06.1928 - Count_Volpi_Heads_Italo-Americ [Foto: Album Archivio Storico CSA. Nella foto da sinistra l'ambasciatore americano Breckinridge Long, Giuseppe Volpi e Alberto Asquini] L'attività dell'Associazione riceve l'approvazione del Capo del Governo, Benito Mussolini. Telegramma Mussolini. Archivio Storico CSA. Serie ...

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1927

Emilio Bodrero presidente AIA Alla scadenza del mandato del presidente Ruffini, senatore antifascista, viene nominato presidente dell’AIA il sottosegretario alla Pubblica Istruzione del governo Mussolini, Emilio Bodrero.

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1925-1926

La fama della Biblioteca si diffonde La fama della Biblioteca si diffonde, a livello nazionale e internazionale. Ne sono una dimostrazione alcuni articoli e pubblicazioni dell'epoca: Estratto da "Rivista d'Italia e d'America", n. XIII-XIV, 1925 [Foto: Foto Articolo Musmanno]  

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1923

Corso Libero di Commercio Italo-Americano   Altra fondamentale attività dell’Associazione fu il Corso libero di commercio italo-americano, diretto dall’onorevole Giacomo Acerbo, in accordo con l’Istituto di Scienze Economiche e Commerciali e il Ministero dell’Industria, del Commercio e del Lavoro (Regio Decreto 23 giugno 1923). Il corso conferiva valore ufficiale a relativo diploma ai fini dei concorsi nelle pubbliche amministrazioni. Corso Libero di Commercio. Dall'Archivio Storico CSA. Serie AIA, B. 3 fasc.6   [Foto: Archivio Storico ...

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1922

Corso Estivo di Lingua e Cultura Italiana L’AIA istituisce il corso estivo di lingua e cultura italiana per cittadini americani, diretto dal prof. Carlo Formichi, in collaborazione con l’Università degli studi di Roma, l’Italy America Society e l’Institute of International Education di New York. Brochure del Corso Estivo dall'Archivio Storico CSA. Serie AIA, B. 9 Fasc. 12   [Foto: Opuscolo AIA Corsi Estivi. Archivio Storico CSA. Serie AIA, B.9]

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1920

Apertura al pubblico A settembre, dopo due anni di preparativi, la Biblioteca viene aperta ufficialmente al pubblico, a Palazzo Salviati. Di seguito alcune foto d'epoca dalle quali si evince l'aspetto delle sale della Biblioteca. La Sala cosìdetta Sala W. Cheney prende il nome dal tenente William Halsall Cheney (1897-1918), il quale prestò servizio in Italia durante la Prima Guerra Mondiale con l’American Air Service. Morì in un incidente aereo a Foggia, durante ...

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La Library a Palazzo Salviati Una parte della sede dell’AIA viene affittata alla Library for American Studies in Italy; le due associazioni collaborano, ma sono indipendenti sul piano finanziario e amministrativo. La collezione libraria comincia a crescere, anche grazie alle donazioni provenienti dal Library War Service, di cui in biblioteca si conservano ancora molti Ex Libris. Il Library War Service fu istituito dall'American Library Association nel 1917 per fornire servizi di biblioteca ai ...

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1919

Associazione Italo-Americana Il senatore Francesco Ruffini, presidente dell’Unione Italo Americana, e l’ing. Dante Ferraris, presidente del Comitato Romano Italo-Americano, stipulano un contratto di locazione con il Banco di Sicilia per l’affitto del primo piano di Palazzo Salviati, in Corso Umberto I a Roma, al fine di stabilirvi la sede dell’American House, ancora in corso di costituzione. L’associazione così formata finirà per aver nome Associazione Italo-Americana (AIA) e i due fondatori si ...

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Unione Italo Americana Nello stesso anno, sempre a Roma (via del Parlamento, 28) viene fondata l’Unione Italo-Americana, presieduta dal senatore Prof. Francesco Ruffini. Il concetto animatore dell'Unione si fonda sulla possibilità di una «sincera e proficua collaborazione» tra Italia e Stati Uniti, allo scopo di intensificare le relazioni intellettuali, economico-industriali, artistiche, giuridico-sociali nonché quelle di reciproca conoscenza fra i due Paesi e di informazione mediante la stampa. L'Unione si ispira alla già esistente ...

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La Library for American Studies in Italy Nel mese di giugno, viene fondata a Roma presso Palazzo Orsini, residenza di Nelson Gay, l’associazione Library for American Studies in Italy, con il progetto di costituire una biblioteca sugli Stati Uniti per il pubblico italiano; i membri fondatori e primi finanziatori furono, oltre a  H. Nelson Gay, l’ambasciatore americano dell’epoca, Thomas Nelson Page, il Colonnello Robert Perkins, Commissario per l'Italia della Croce Rossa ...

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1918

Harry Nelson Gay H. Nelson Gay fu tra gli animatori della comunità angloamericana a Roma nei primi tre decenni del Novecento, nonché un appassionato cultore di storia del Risorgimento e delle relazioni fra Italia e Stati Uniti. Il corpus bibliografico da lui raccolto nel corso dei suoi studi venne in gran parte donato alla biblioteca dell’Università di Harvard nel 1930 (H. Nelson Gay Risorgimento Collection) e in parte acquisito dallo Stato ...

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